CI PRENDIAMO CURA
DEL NOSTRO PIANETA

Siamo impegnati nella difesa dell’ambiente in tutte le fasi della nostra attività: in campo, in produzione, nella progettazione e sviluppo dei prodotti. Misuriamo e controlliamo gli impatti ambientali e siamo impegnati nel loro continuo miglioramento.

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UNA TERRA, LE SUE RISORSE. LE NOSTRE IDEE.

L’amore per il nostro pomodoro inizia dal pieno rispetto per la terra che lo accoglie e lo vede crescere. E per le persone che ogni giorno si impegnano per aiutarci a mettere a punto un prodotto finito buono, sicuro e genuino.

Per noi del Consorzio rispettare significa investire in programmi e azioni mirate alla tutela dell’ambiente e delle risorse umane.
Per questo ogni giorno ci impegniamo per mettere in campo le idee e seguire un percorso di sostenibilità costellato d’iniziative aperte su più di un fronte e in continuo divenire.

IL NOSTRO AMORE PER L’AMBIENTE, I NOSTRI PROGETTI CONCRETI

I nostri valori si traducono in progetti ed iniziative che vogliono implementare e consolidare un modello gestionale etico, capace di far coesistere il rispetto per la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti con la difesa dei diritti dell’uomo, dei lavoratori e dell’ambiente in cui questi operano.
Ecco come l’idea diventa progetto concreto.

UN’AGRICOLTURA CAPACE DI TUTELARE LA BIODIVERSITÀ

Gli stabilimenti del Consorzio Casalasco del Pomodoro sono in un’area particolarmente vocata alla produzione agricola, frutto di una tradizione consolidata che si è evoluta sviluppando una filiera agroalimentare tra le più avanzate a livello europeo.
L’agricoltura, svolge non solo una funzione di produzione di beni essenziali, ma anche di presidio del territorio, di tutela della biodiversità e di varietà locali. L’impatto ambientale delle aziende agricole va pertanto tenuto sotto controllo affinché la coltivazione della terra rappresenti un’opportunità di crescita e arricchimento del territorio.
Per questo, dal 2001, tutte le aziende produttrici del pomodoro trasformato dalla cooperativa, aderiscono al Disciplinare di Filiera integrata e dal 2009 sono tutte certificate in conformità allo standard Globalgap (Good Agricultural Practice).
Consorzio Casalasco promuove la partecipazione delle aziende socie a progetti di agricoltura sostenibile offrendo supporto tecnico e tecnologie come ad esempio l’utilizzo di tecnologie di “precision farming” attraverso l’utilizzo di strumentazione particolarmente evoluta quali sensori installati sul trattore, per produrre mappe di vigore con elevato livello di significatività e di dettaglio. Dall’interpretazione delle immagini si ottengono mappe di prescrizione idriche e nutritive che permettono un uso mirato dell’acqua e del fertilizzante attraverso le tecnologie a rateo variabile.

I NOSTRI PACK, PROVENIENZA CERTIFICATA

Consorzio Casalasco ormai da qualche anno ha scelto di confezionare i suoi prodotti esclusivamente in confezioni certificate con il marchio FSC (Forest Stewardship Council) che identifica la carta proveniente da foreste rinnovabili, gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

COLTIVIAMO UN FUTURO SOSTENIBILE. LA CARBON FOOTPRINT

La crescente attenzione al problema dei cambiamenti climatici, l’importanza che oggi sul mercato è data ai requisiti “ecologici” dei prodotto, la maggior consapevolezza nel consumatore verso scelte più responsabili e comportamenti virtuosi, hanno contribuito a determinare la creazione di nuovi modi per fornire informazioni sull’impatto sul clima di prodotti e servizi. In questo ambito ha trovato grande diffusione la “carbon footprint”: indicatore ambientale che esprime la quantità totale delle emissioni di gas ad effetto serra emesse, direttamente o indirettamente, durante il ciclo di vita di un prodotto, di un’organizzazione o di un servizio e fornisce una quantificazione dell’impatto delle attività umane, espressa come quantità di anidride carbonica equivalente (CO2eq).
Il Consorzio Casalasco, a dimostrazione dell’assunzione di responsabilità da parte dell’azienda nei confronti del consumatore e dell’ambiente, ha misurato l’impatto dei propri prodotti attraverso studi di tipo LCA (LCA – Life Cycle Assessment).

ANALISI IMPRONTA DI CARBONIO PASSATA POMI L+
(IN COLLABORAZIONE CON IL MINISTERO DELL’AMBIENTE)

Nel corso del 2013, Consorzio Casalasco, ha preso parte ad un progetto avviato dal Ministero dell’Ambiente per l’analisi dell’impronta di Carbonio nel ciclo di vita della passata di pomodoro Pomì L+, prodotto caratterizzato da un elevato contenuto di licopene. Lo studio condotto ha evidenziato le fasi che maggiormente contribuiscono alle emissioni totali della passata Pomì L+, spingendo il Consorzio ad attuare delle azioni di miglioramento in campo estese non solo al pomodoro ad alto licopene ma anche al pomodoro convenzionale.
Contemporaneamente sono state individuate misure per la neutralizzazione delle emissioni (carbon neutrality) attraverso il finanziamento di un progetto di efficienza energetica per le comunità rurali del Siaya County in Kenya (Africa).

LIFE PREFER: PEF – IMPRONTA AMBIENTALE DI PRODOTTO

Il Consorzio Casalasco del pomodoro, unitamente ad altre aziende dell’Organizzazione Interprofessionale Distretto del Pomodoro da Industria del Nord Italia partecipa al Progetto Life Prefer condotto da Regione Lombardia e Emilia-Romagna (www.lifeprefer.it) per effettuare uno studio di PEF (Product Environmental Footprint) ovvero impronta ambientale di prodotto. Il progetto prevede la valutazione di 5 parametri ambientali (climate change, ozone depletion, acidification, land use, water resource depletion) per la produzione di trasformati di pomodoro.

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