Il DG Costantino Vaia esporrà la case history dell’azienda di Rivarolo del Re che in poco più di 10 anni è diventata il primo player nazionale del settore

Anche quest’anno, a Capri (20 e 21 ottobre), si tiene il consueto convegno annuale di Confindustria Giovani, dal titolo programmatico “Oltre. L’Italia nel mondo, il mondo in Italia”, al quale partecipano i più importanti rappresentanti del panorama economico e politico nazionale.

A intervenire nel pomeriggio di venerdì 20 in rappresentanza del Consorzio Casalasco del Pomodoro, ci sarà anche Costantino Vaia, che esporrà la case history dell’azienda di Rivarolo del Re (CR), che in poco più di 10 anni ha acquistato due marchi storici del pomodoro, Pomì e De Rica, ed è diventata il primo player nazionale per la coltivazione e trasformazione del pomodoro da industria.

Tra i vari relatori, attesi a intervenire a Capri si saranno anche: il presidente dei giovani imprenditori Alessio Rossi e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, padroni di casa, il Ministro degli esteri Angelino Alfano, il Ministro dello sport Luca Lotti, il sottosegretario allo sviluppo economico Ivan Scalfarotto, il sindaco di Firenze Dario Nardella, l’ambasciatore d’Israele in Italia Ofer Sachs e l’ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti Liborio Stellino.

Read more

Il Consorzio Casalasco sarà presente a Colonia dal 7 all’11 ottobre
nella fiera food & beverage più importante del mondo

L’attività di promozione del Consorzio Casalasco del Pomodoro non conosce sosta e, dopo esser stato protagonista dall’inizio dell’anno in più di dieci eventi nazionali ed internazionali, è ora pronto a partecipare ad Anuga la fiera che, coi suoi 160.000 visitatori e più di 7.400 espositori provenienti dai cinque continenti, è riconosciuta come la più vasta ed importante al mondo per il settore food & beverage.

L’appuntamento è in programma dal 7 all’11 ottobre a Colonia, e sarà la prima uscita ufficiale del Consorzio Casalasco coi prodotti a marchio De Rica dopo la recente acquisizione.

Saranno infatti presentati a livello internazionale i prodotti della gamma De Rica Export per cominciare a stimolare l’interesse sulla nuova gestione a cura del Consorzio Casalasco e rafforzare le relazioni commerciali su questo rinomato brand.

Casalasco inoltre, col marchio Pomito (declinazione della gamma Pomì per Austria e Germania), è già uno dei principali attori del mercato tedesco con le oltre 5.000 tonnellate di polpe, passate e sughi pronti per una crescita che nel 2016 è stata a doppia cifra. Grazie ad una distribuzione capillare in tutte le maggiori catene tedesche Pomito è riconosciuto dai consumatori come pomodoro 100% italiano, di alta qualità.

Vi aspettiamo al Padiglione 11.2 Stand B31

Read more

Il Consorzio Casalasco del Pomodoro, leader in Italia nella coltivazione, produzione e trasformazione del pomodoro, e Generale Conserve S.p.A., azienda italiana specializzata in conserve alimentari, comunicano che nei
giorni scorsi è stato siglato l’accordo definitivo per l’acquisto del marchio De Rica da parte di Casalasco.

De Rica, storico marchio italiano, è da sempre sinonimo di prodotti naturali, genuini e di alta qualità, e grazie anche al rilancio avviato a fine 2013 da parte di Generale Conserve, gode di grande notorietà e copertura distributiva in Italia come in vari paesi esteri collocandosi nel segmento premium del mercato delle conserve vegetali.

Grazie all’accordo tra le due Aziende, l’acquisizione garantisce che De Rica resti in Italia. L’operazione riporta il rinomato brand nella sua zona originaria di produzione e decreta il passaggio di un altro importante marchio italiano direttamente in mano al mondo agricolo cooperativo, espressione di una filiera tutta italiana con un forte legame col proprio territorio d’origine.

Consorzio Casalasco del Pomodoro Soc.Agr.Coop
Prima filiera italiana nella coltivazione e trasformazione di derivati del pomodoro, con un fatturato di 230 milioni di euro, oggi conta 370 aziende agricole associate che coltivano 7.000 ettari di terreno dislocati nella pianura Padana tra le province di Cremona (dove ha sede a Rivarolo del Re), Parma, Piacenza e Mantova. Una terra che oggi permette alle 550.000 tonnellate di pomodoro fresco raccolto di essere trasformato nei 3 stabilimenti di proprietà della cooperativa in prodotti esportati in 60 Paesi nel mondo.

Per l’operazione, le aziende sono state assistite dallo Studio Vitale & Co coadiuvato da LMCR/Studio legale associato per Generale Conserve e dallo Studio De Bellis per Consorzio Casalasco del Pomodoro.

Read more

Le 370 aziende agricole associate saranno impegnate fino alla fine di settembre nella raccolta su circa 7.000 ettari di terreno

Nei prossimi giorni, il Consorzio Casalasco del Pomodoro darà inizio alla campagna di trasformazione 2017 nei tre stabilimenti di Rivarolo del Re (CR), Gariga di Podenzano (PC) e Fontanellato (PR).

Quest’anno, nonostante i problemi di siccità avuti nelle scorse settimane, che hanno colpito in particolare le zone di Parma e Piacenza, gli agronomi del Casalasco prevedono una raccolta di ottima qualità e che dovrebbe, salvo imprevisti metereologici, essere in linea con i volumi dello scorso anno, che si attestavano all’incirca sulle 540.000 tonnellate, confermando così Casalasco come prima filiera per la produzione e trasformazione di pomodoro da industria in Italia.

Il pomodoro trasformato dei soci del Consorzio Casalasco è destinato alla produzione di polpe, passate e concentrati per i mercati di 60 paesi nei cinque continenti, sia attraverso l’attività di co-packing cioè la lavorazione conto terzi, core business dell’azienda, sia attraverso il marchio Pomì, che di anno in anno aumenta la presenza e le proprie quote di mercato in tutto il mondo.

Sul versante italiano, le previsioni di produzione secondo Amitom (Association Méditerranéenne internationale de la Tomate) si attestano sui 4,9 milioni di tonnellate, dato in calo rispetto allo scorso anno (-5%) dovuto probabilmente alla diminuzione di circa il 7% degli ettari di terreno destinati alla coltivazione del pomodoro sia nelle aree del Distretto del pomodoro del Nord, sia al Sud Italia.

Nel panorama mondiale, invece, California e Cina si piazzeranno rispettivamente primo e secondo paese al mondo seguite da Italia e Spagna. Il 14% della produzione mondiale di pomodoro da industria arriva comunque dall’Italia. Una percentuale che sale al 49% se prendiamo in considerazione solo il mercato europeo. Numeri che pongono l’Italia ai vertici internazionali di un comparto che, secondo i dati della campagna 2016, presentati durante l’ultima edizione del Tomato Day di Parma, ha prodotto un fatturato di 3,1 miliardi di euro.

Read more

UniCredit e SDA Bocconi School of Management hanno presentato, presso il Consorzio Casalasco del Pomodoro, azienda che oltre a possedere lo storico marchio Pomì, rappresenta un’eccellenza nazionale ed internazionale del settore agroalimentare, una lezione sul campo dell’ Agribusiness Management Development Program, il programma lanciato nel 2016 da Bocconi e dedicato ad imprenditori, aspiranti imprenditori agricoli e tecnici del settore.

La lezione, dal titolo: “Il marketing nell’agroalimentare: creare valore per il cliente”, ha visto la partecipazione di circa 40 imprenditori  tenuta dai professori di SDA Bocconi, Vitaliano Fiorillo, coordinatore del Corso e Chiara Mauri, Marketing & Sales Professor, con il contributo fondamentale di Costantino Vaia, Direttore Generale del Consorzio, che ha illustrato i passaggi salienti della storia della sua azienda, con particolare riferimento al processo di internazionalizzazione e di Romano Negrisoli, Area Manager Corporate Mantova e Cremona di UniCredit, che ha illustrato il supporto della Banca nel processo di internazionalizzazione del Consorzio Casalasco.

A conclusione dell’evento, gli imprenditori hanno visitato lo stabilimento del Consorzio Casalasco del Pomodoro.

Read more

Consorzio Casalasco e Pomì saranno presenti al Summer Fancy Food Show, dal 25 al 27 giugno a New York.

L’attività fieristica internazionale del Consorzio Casalasco del Pomodoro e di Pomì non conosce sosta.
In questo primo semestre 2017 hanno già partecipato ai più importanti eventi nazionali di settore – come Marca a Bologna, Cibus Connect a Parma e TuttoFood a Milano – e alle principali fiere di riferimento per diverse aree geografiche del mondoWinter Fancy Food a San Francisco, Gulfood a Dubai, Foodex a Tokio oltre al PLMA di Amsterdam, il Food west Africa di Lagos in Nigeria e l’Iran food di Teheran.

Consorzio Casalasco e Pomì sono ora pronti a tornare negli Stati Uniti d’America, precisamente a New York, dove dal 25 al 27 giugno si svolgerà il Summer Fancy Food Show, fiera di punta di un mercato, quello americano, su cui il Consorzio Casalasco del Pomodoro punta ovviamente molto.
Non a caso nel 2009 è stata fondata la Pomì Usa Inc., società controllata al 100% dal Consorzio Casalasco, distributrice dei prodotti a marchio Pomì in oltre 20mila punti vendita.

Il Summer Fancy Food è il più grande evento dell’America del Nord dedicato alle specialità gastronomiche e all’innovazione del settore food e ospita i principali produttori e operatori.
Sono attesi più di 25.000 buyer e saranno presenti 2.500 espositori.

Saremo qui:

Javits Center, New York

ICE / Italian Pavillon

Stand 2927-2929

Read more

Costantino Vaia, Direttore Generale, è intervenuto all’appuntamento alla presenza di Oscar Farinetti e Carlo Petrini

Giovedì 8 giugno, Costantino Vaia, Direttore Generale del Consorzio Casalasco del Pomodoro, è stato invitato come relatore a un’importante tavola rotonda all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo di Bra (CN), “The Food Industry Monitor.

A confrontarsi su “Finanza e crescita sostenibile nel settore agroalimentare” sono state le più note personalità del mondo economico-finanziario legate all’agroalimentare. Tra queste, oltre al “padrone di casa” il Pro-Rettore UNISG Michele Fino: Oscar Farinetti, Presidente Eataly, e Carlo Petrini, Presidente Slow Food International, al quale sono state affidate le conclusioni della giornata.

Ha coordinato la tavola rotonda Francesco Antonioli, giornalista de “Il Sole 24 Ore”.

 

 

Read more

Nei giorni scorsi il Consorzio ha avviato un percorso di sensibilizzazione e informazione con i dipendenti sul tema del tabagismo e dei suoi effetti sulla salute

Quando la responsabilità sociale di un’impresa non rimane solo uno slogan. Il Consorzio Casalasco del Pomodoro di questa impostazione etica ne ha fatto un pilastro aziendale. Non solo nei confronti del territorio e dei soci ma anche dei dipendenti. Una visione strategica che è concreta e quotidiana volontà di gestire e implementare al meglio e con convinzione una filosofia di vita sana e serena.

Per dare corpo a questa filosofia nei giorni scorsi, all’interno dell’azienda, è stato realizzato un corso di formazione e sensibilizzazione sul tema del fumo. Un’iniziativa nuova e positiva promossa e sostenuta anche dalla Regione Lombardia.

A illustrare i problemi e i danni alla salute correlati al fumo, sia attivo sia passivo, è stata Stefania Barbaglio dell’ASST di Cremona. L’evento non si è limitato alla relazione, ma ha coinvolto la partecipazione diretta dei dipendenti. Al termine dell’incontro sono state raccolte le adesioni per la creazione all’interno del Consorzio Casalasco di un gruppo che, sotto la guida di un operatore esperto del Sert di Casalmaggiore, inizierà un percorso finalizzato alla disassuefazione dal fumo.

Il corso è stato organizzato nell’ambito del programma WHP “Workplace Health Promotion” della Regione Lombardia per la promozione della salute sui luoghi di lavoro, a cui il Consorzio Casalasco ha aderito lo scorso anno. Questo programma si pone come obiettivo quello di aiutare il cambiamento organizzativo nei luoghi di lavoro. Il tutto per creare ambienti favorevoli all’adozione di stili di vita salutari incoraggiando al contempo la crescita personale, sulla base di un modello generale codificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “Healthy workplaces: a model for action”.

Le aziende che aderiscono s’impegnano ogni anno a realizzare buone pratiche in due aree tematiche tra quelle proposte. Il Consorzio Casalasco per il 2017 ha scelto quello del contrasto al fumo di tabacco e quello relativo alla promozione dell’attività fisica.

Nell’ambito delle attività iniziate nel 2016 ed in parte ancora in corso, i temi sono stati “promozione di un’alimentazione corretta” e “Contrasto all’alcool e alle altre dipendenze”. A Cremona nella sede dell’ATS Val Padana, nei giorni scorsi è avvenuta la cerimonia di premiazione delle imprese che hanno portato a termine il progetto. Tra queste c’era anche il Consorzio Casalasco del pomodoro che nell’occasione è stato accreditato come “Health promoting workplace”.

E sempre nel 2016 Consorzio Casalasco del Pomodoro aveva ottenuto, prima azienda alimentare a livello nazionale, la Certificazione Social Footprint, che permette di condividere con il consumatore finale tutte le informazioni relative agli impatti sociali del prodotto lungo tutta la filiera, dal campo al prodotto finito, nel rispetto dei valori di salute, legalità, relazioni durature, per un prodotto buono sotto ogni punto di vista.

Read more

A decretarlo un Comitato Scientifico composto da delegati dell’Università LUISS Guido Carli e di Confindustria Lombardia

Nei giorni scorsi la Lombardia che compete ha celebrato le 50 aziende che hanno fatto registrare le migliori performance gestionali dell’anno.
Il Consorzio Casalasco del Pomodoro di Rivarolo del Re (CR) ha così ottenuto il prestigioso Premio Industria Felix, come migliore impresa agroalimentare della Regione.

Organizzato dall’omonima associazione culturale, riservato alle eccellenze imprenditoriali e patrocinato dall’Università LUISS Guido Carli e Confindustria Lombardia, il Premio Industria Felix nasce da un’inchiesta del giornalista Michele Montemurro, sulla base dei dati Cerved, sui bilanci dell’anno 2015 (gli ultimi disponibili) di 31mila società di capitali con sede legale in Lombardia e fatturati compresi tra i 2 milioni e i 19,7 miliardi di euro.

Tra queste imprese solo in 50 hanno ricevuto il riconoscimento.
Assieme al Consorzio Casalasco del Pomodoro, sono stati premiati in differenti settori produttivi: Freni Brembo, Galbusera, Giorgio Armani s.p.a., L’Erbolario, Luxottica Group, Marcegaglia, Salumificio Fratelli Beretta, Whirlpool Italia, per citarne solo alcuni.

A scegliere le migliori aziende è stato un Comitato Scientifico composto dai delegati dell’Università LUISS Guido Carli e di Confindustria Lombardia.
Le motivazioni relative ai riconoscimenti sono state rese note durante la cerimonia attraverso l’inchiesta giornalistica presentata dallo scrittore e capostruttura di Rai 1 Angelo Mellone.

È intervenuto alla giornata anche l’amministratore delegato di Cerved (il più grande information provider in Italia e una delle principali agenzie di rating in Europa) Marco Nespolo, che ha parlato dello stato di salute e sulle prospettive delle imprese lombarde.

Read more

Torna l’attesissimo appuntamento con gli Internazionali BNL d’Italia, fra i più rinomati tornei tennistici mondiali maschili e femminili su terra rossa, nato nel 1930 dalla passione del Conte Alberto Bonacossa.

L’appuntamento sportivo si svolge in una meravigliosa location, il Foro Italico a Roma, che per tutta la durata del torneo vive giorno e notte di un’atmosfera piena di energia e di fascino, intorno ai campi, al FIT Lounge, nel villaggio commerciale e al Ballroom.

Consorzio Casalasco del Pomodoro e Pomì hanno deciso di partecipare all’importante evento sportivo.
Nel corso degli Internazionali – fino al 21 maggio – saranno presenti al Foro Italico con un proprio spazio espositivo grazie a Coldiretti, in compartecipazione con altre importanti realtà nazionali del comparto agroalimentare: Grana Padano, Bonifiche Ferraresi, Unaprol.

Read more